Un improvvisato gruppo promotore

E così,  un gruppo piuttosto  improvvisato, ha pensato una forma di protesta . Sagome disegnate per terra la notte coi gessi, dei nomi delle tante vittime di femminicidio cadute fino ad allora nel 2023, una comunicazione originale fatta di una locandina basata sul...

Ci si vede alle 6

Ci si vede alle 6 del mattino, quando ancora tutti dormono. Svegliataccia ma il silenzio e la luce della piazza a quell'ora è stata una bellissima emozione

La nostra mascotte

  Per l'allestimento della nostra protesta siamo stati accompagnati per tutto il tempo da Zecca.  Un amico affettuoso che non ci ha lasciato mai

Consegnato al Sindaco il libro firme

Dalla pagina FB del Sindaco, non ci potevano essere parole più belle: Oggi ho ricevuto la gradita visita di Paola e Caterina, due cittadine attive che hanno dato un importante contributo il 25 Novembre scorso promuovendo il flash mob contro la violenza sulle donne,...

IO SONO GIULIA

Vogliamo fare un piccolo report sulle origini di questa nostra iniziativa, su quello che è successo e di quello che abbiamo fatto in questi mesi. A partire dalla giornata del 25 novembre 2023, dall’indignazione e dal bisogno di reagire alla morte di Giulia. Sappiamo noi stessi, che quella non era la prima e purtroppo non è stata l’ultima vittima di femminicidio domestico.

Noi come tanti in quei giorni, forse perché eravamo legati alla speranza di un lieto fine che non si avvera quasi mai, ne siamo restati devastati e non abbiamo potuto rimanere passivi, silenziosi inerti.

La rabbia di Caterina, l’occasione di parlarne con Paola e poi con Luigi e Angela e Miranda e la materializzazione nella nostra coscienza visiva della “categoria delle bimbe”, le giovani donne di Suvereto che sono cresciute insieme e che restano, vanno, tornano ma sempre mantenendo la comune sorellanza e amicizia ha trasformato lo sgomento privato nella necessità di reagire, di esprimere la rabbia con un gesto collettivo.

E’ nato il “flash mob” organizzato per “Giulia non fate un minuto di silenzio”.

Nel 2022-2023 si stima che il 13,5% delle donne di 15-70 anni, che lavorano o hanno lavorato, abbia subito molestie sul lavoro a sfondo sessuale.Limitatamente agli ultimi tre anni precedenti la rilevazione del 2022-2023, le quote si fermano al 4,2% per le donne e l’1% per gli uomini.Le molestie vengono subite anche al di fuori del mondo del lavoro: nello stesso periodo ne sono state vittime il 6,4% delle donne dai 14 ai 70 anni e il 2,7% gli uomini della stessa età. Poco più della metà di queste molestie avviene tramite l’uso della tecnologia (messaggi email, chat o social media)

Dati ISTAT

 

 

Dati Recenti sui Femminicidi
Statistiche generali: Dal 2000 al 2018, oltre 3000 donne sono state vittime di femminicidio in Italia, rappresentando il 37,1% di tutti gli omicidi. Nel 2023, fino a settembre, sono stati registrati 105 femminicidi, con 82 avvenuti in contesti familiari o affettivi.
Andamento negli anni:
2015: 71 casi
2016: 72 casi
2017: 68 casi
2018: 142 casi
2019: 111 casi
2020: 116 casi
2021: 119 casi
2022: 125 casi
2023 (fino a novembre): 106 casi.

In circa il 50% dei casi, l’aggressore è un partner o ex partner.

«Centro Donna» –  Livorno
Telefono 0586 890053
Aiuto Donna – Servizio del Comune di Pistoia
Telefono: 0573 21175
Associazione Luna – Lucca
Tel: 0583/997928
Associazione Amica Donna – Montepulciano (SI)
Tel: 0578/712418
Casa delle Donne di Viareggio – Centro ascolto
Tel: 800614822
Associazione Olimpia D  – Grosseto
Tel: 0564/413884
Centro Aiuto Donna «Lilith»- Empoli
Tel: 0571 725156
Donna chiama donna – Carrara
Via Carriona, 42 – Carrara c/o ex Mulino Forti
Web: http://www.comune.carrara.ms.it/
Centro Antiviolenza Piombino
Telefono: 0565 49419
Associazione Artemisia – Firenze
Tel: 055/602311/601375
Centro Tutela Giuridica per donne e minori
Livorno Telefono: 0586 887009