Di cosa hai paura?
Una domanda che spesso ci viene fatta, che spesso facciamo .
Abbiamo provato a parlare di argomenti difficili, di argomenti spinosi, di argomenti tabù e ci siamo concentrati nella sfera femminile.
L’aborto, la maternità negata, il sesso, il corpo.
Tutte femminili le interpreti che, nelle varie forme di arte, hanno provato ad esprimire la rabbia contro alcuni tabù rimasti inalterabili e quasi invincibili nel tempo. Per raccontare il nostro pensiero abbiamo utilizzato:
La letteratura con il libro di Dagmar Leupold, le poesie di Letizia Papi e Anna Segre. Abbiamo ripreso dalla libreria un libro all’origine della presa di coscienza femminile e del femminismo “i monologhi della vagina” diEve Ensler.
Il teatro con l’esibizione di Debora, Alessandra, Alice, Arianna.
La musica, Francesca e Thomas hanno interpretato due canzoni che sono un mito per la loro ribellione al pensiero traizionale : America e Pensiero stupendo.
La danza con Elettra che si è mossa con sensualità evidenziando la bellezza senza malizia di un corpo femminile .
Noi siamo stati felice della libertà di espressione che tutti i nostri artisti hanno manifestato
TABU’?
Molte sono state le persone che sono passate dalla nostra cantina.
All’ingresso c’era un cartellone su cui tutti potevano scrivere i loro tabù .
Questa è solo una parte dei post it lasciati:
Chiedere aiuto
Toy boy
Non allattare
Soldi
Mastectomia (ho una tetta sola)
Maturbarsi
Diventerai cieco
Parlare i sesso con un figlio
Non essere madre per scelta
Non essere madre per necessità
La tristezza
La lunghezza del membro
Depressione post partum
Un fidanzato troppo giovane
Abbiamo tante cose di cui ci vergognamo a parlare, cominciare a farlo è un inizio.
